Professione e Mercato

Istantaneo l’illecito per l’avvocato che offende la collega

La Cassazione chiarisce che la prescrizione dell’azione disciplinare decorre dallo stesso atto denigratorio

di Marina Crisafi

Ai fini dell’individuazione del dies a quo prescrizionale, l’illecito di cui all’articolo 52 Cdf, commesso dall’avvocato che offende la collega, ha natura istantanea, poiché si consuma col fatto stesso dell’esternazione delle espressioni offensive o sconvenienti. Per cui, la prescrizione dell’azione disciplinare decorre dallo stesso atto denigratorio. È quanto chiariscono le sezioni unite civili della Cassazione, con la sentenza n. 6549/2025.

La vicenda

Nella vicenda, il CDD di Ancona infliggeva...