Istantaneo l’illecito per l’avvocato che offende la collega
La Cassazione chiarisce che la prescrizione dell’azione disciplinare decorre dallo stesso atto denigratorio
Ai fini dell’individuazione del dies a quo prescrizionale, l’illecito di cui all’articolo 52 Cdf, commesso dall’avvocato che offende la collega, ha natura istantanea, poiché si consuma col fatto stesso dell’esternazione delle espressioni offensive o sconvenienti. Per cui, la prescrizione dell’azione disciplinare decorre dallo stesso atto denigratorio. È quanto chiariscono le sezioni unite civili della Cassazione, con la sentenza n. 6549/2025.
La vicenda
Nella vicenda, il CDD di Ancona infliggeva...