Il 2025 ha segnato un'accelerazione significativa del legislatore in materia di diritto penale e processuale, portando modifiche effettive e immediate in alcune aree mentre altre riforme, pur annunciate con clamore, restano ancora in attesa del completamento dell'iter. In questo contesto, emerge un quadro composito: parti del sistema hanno già cambiato volto; altre sono in bilico, con impatto potenziale ma non ancora certezza normativa.
Il 2025 ha segnato un'accelerazione significativa del legislatore in materia di diritto penale e processuale, portando modifiche effettive e immediate in alcune aree (soprattutto sicurezza, terrorismo, tutela del domicilio e violenza di genere) mentre altre riforme, pur annunciate con clamore, restano ancora in attesa del completamento dell'iter. In questo contesto, emerge un quadro composito: parti del sistema hanno già cambiato volto; altre sono in bilico, con impatto potenziale ma non ancora certezza...
I punti chiave
- Il reato di femminicidio
- Il Ddl sulla violenza sessuale
- Gli altri temi
- Stop al divieto biennale di permessi premio a chi ha commesso reati durante il carcere
- Proposta e acquisizione di querela, i termini partono dal 30 luglio 2025
- Decreto Caivano, la confisca allargata per il piccolo spaccio è costituzionale
Semplificazione, promesse difficili di un sogno che resta senza tempo
di Stefano Battini - Ordinario di diritto amministrativo presso La Sapienza Università di Roma
