L’avvocatura di Roma Capitale cerca praticanti
L’avvocatura di Roma Capitale apre una nuova selezione per praticanti avvocati. Domande da inviare entro il 12 febbraio
L’avvocatura capitolina ha indetto una nuova selezione pubblica finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’ammissione alla pratica forense. Il bando dell’avvocatura capitolina è rivolto a giovani laureati in giurisprudenza e non prevede prove scritte o orali, ma si base esclusivamente sulla valutazione dei titoli dei candidati. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 14.00 del 12 febbraio 2026, esclusivamente tramite posta elettronica.
Requisiti per partecipare alla selezione
Possono partecipare alla selezione coloro che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- laurea in giurisprudenza conseguita in Italia o all’estero, purché riconosciuta equipollente (il titolo deve essere valido ai fini dell’iscrizione all’Albo degli avvocati);
- non aver computo il 29esimo anno di età;
- iscrizione (per coloro che sono già iscritti) all’albo dei praticanti da non più di sei mesi;
- conoscenze informatiche di base, con particolare riferimento ai programmi di scrittura e alla ricerca normativa e giurisprudenziale online;
- superamento degli esami universitari richiesti dal bando (diritto costituzionale, amministrativo, civile, ecc.) con votazione minima di 18/30.
Come presentare la domanda
La domanda di ammissione deve essere redatta esclusivamente utilizzando il fac-simile allegato al bando, disponibile sul sito di Roma Capitale, e inviata all’indirizzo e-mail: praticanti.avvocatura@comune.roma.it indicando nell’oggetto “Selezione pratica forense gennaio 2026”.
La domanda e gli allegati devono essere trasmessi in un unico file contenente:
- la domanda di partecipazione debitamente sottoscritta;
- la copia di un documento di riconoscimento;
- la copia del tesserino di iscrizione all’Albo dei praticanti avvocati, se già iscritti.
Non saranno prese in considerazione le domande incomplete, prive dei requisiti o inviate oltre il termine previsto.
Criteri di valutazione e formazione della graduatoria
La graduatoria di merito sarà predisposta da una Commissione nominata con determinazione dirigenziale del Capo dell’Avvocatura.
La valutazione avverrà sommando il voto di laurea alla media dei voti conseguiti negli esami indicati nel bando. Sono inoltre previsti punteggi aggiuntivi per la lode al voto di laurea e per le lodi conseguite nei singoli esami. In caso di parità di punteggio, sarà preferito il candidato di più giovane età.
La graduatoria sarà immediatamente efficace e pubblicata sul sito istituzionale di Roma Capitale.
Durata della pratica
La durata della pratica forense è fissata in un massimo di dodici mesi, in conformità all’art. 41, comma 6, lettera b), della legge n. 247/2012. Il tirocinio richiede una presenza costante e assidua, da attestare quotidianamente mediante firma, perciò, la pratica è incompatibile con attività lavorative o formative che assorbano in modo significativo il tempo del praticante, fatta salva la possibilità di frequentare corsi o scuole che comportino un’assenza massima di un giorno e mezzo a settimana.
Borse di studio
Ai praticanti ammessi alla pratica forense presso l’Avvocatura Capitolina è riconosciuta, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, una borsa di studio mensile pari a 400 euro per la presenza a tempo pieno e a 300 euro per la presenza ridotta (tre giorni e mezzo a settimana o meno).
Info e contatti
Per ulteriori informazioni sulla procedura selettiva è possibile rivolgersi all’Ufficio praticanti dell’Avvocatura di Roma Capitale, con sede in Via del Tempio di Giove n. 21, oppure contattare i numeri telefonici 06 671071175 e 06 67102990, o scrivere alla mail praticanti.avvocatura@comune.roma.it.




