Il Garante Privacy - con il provvedimento 16 gennaio 2026 n. 6 - ha chiarito che la comunicazione di dati personali tramite posta elettronica collettiva, anche se frutto di errore materiale e inserita in un contesto di gestione del credito, integra un trattamento illecito quando espone a terzi informazioni identificative e patrimoniali dell’interessato.

Il provvedimento afferma con nettezza che l’indirizzo e-mail costituisce dato personale autonomamente rilevante e che la sua diffusione in chiaro...

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