Società

L'informativa antimafia costituisce inadempimento della società appaltatrice e giustifica la risoluzione del contratto

di Andrea Alberto Moramarco

In breve

Per la Corte di appello di Torino è del tutto irrilevante che il provvedimento prefettizio sia stato disposto nei confronti dell’appaltatore successivamente alla stipula della polizza fideiussoria e alla presentazione dell’offerta da parte della società appaltatrice

L’informativa antimafia costituisce una sopravvenienza non prevedibile ma sicuramente riferibile all’attività svolta dall’impresa colpita, essendo da essa conosciuti o conoscibili i fatti posti a fondamento del provvedimento prefettizio che priva la stessa impresa della capacità soggettiva necessaria alla attivazione o continuazione del rapporto contrattuale con la Pubblica amministrazione. Essa, pertanto, è equiparabile ad un inadempimento dello stesso appaltatore e giustifica la risoluzione del...