La legge 3 ottobre 2025, n. 148, recante la conversione del decreto legge 8 agosto 2025 n.117 rappresenta, forse, il tentativo estremo di ricomporre la forbice che, dal 2024 a oggi, separa l'efficienza della macchina giudiziaria italiana dagli obiettivi fissati nel PNRR. Dopo una prima fase sicuramente positiva gli uffici di merito arrancano e fanno fatica a mantenere gli iniziali standard di definizione e smaltimento dell'arretrato che erano stati sicuramente tanto lusinghieri quanto promettenti
La legge 3 ottobre 2025, n. 148, recante la conversione del decreto legge 8 agosto 2025 n. 117 rappresenta, forse, il tentativo estremo di ricomporre la forbice che, dal 2024 a oggi, separa l'efficienza della macchina giudiziaria italiana dagli obiettivi fissati nel Pnrr. Dopo una prima fase sicuramente positiva gli uffici di merito arrancano e fanno fatica a mantenere gli iniziali standard di definizione e smaltimento dell'arretrato che erano stati sicuramente tanto lusinghieri quanto promettenti...
Femminicidio, norma manifesto sull'intangibilità fisica e morale
di Alberto Cisterna, Magistrato presso la Corte di cassazione
