La madre di un lavoratore migrante che lavora nell’Unione può richiedere una prestazione di assistenza sociale
Si tratta di un ascendente diretto, quando è a carico di un lavoratore cittadino dell’Unione, ed è un beneficiario indiretto della parità di trattamento concessa al lavoratore
La madre di un lavoratore migrante che lavora stabilmente nell’Unione, se è a carico del figlio, può richiedere una prestazione di assistenza sociale senza che ciò rimetta in discussione il suo diritto di soggiorno. Lo ha stabilito la sentenza della Corte giustizia nella causa C-488/21 depositata oggi.
I fatti
Una cittadina rumena madre...





