Famiglia

La morte del coniuge non può impedire l'acquisizione della cittadinanza

La Consulta ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 5 della legge 5 febbraio 1992 n. 91

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Lo straniero (o l'apolide) che, in conseguenza del matrimonio con un cittadino italiano, abbia maturato i requisiti legali per chiedere la cittadinanza, non può vedersi negare il relativo provvedimento a causa della morte del coniuge verificatasi nel corso del procedimento per il riconoscimento del suo diritto. È quanto si legge nella sentenza n.195 depositata oggi (redattrice la giudice Emanuela Navarretta), con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 5 della legge...