Società

La "scientia decoctionis" del creditore "ordinario": probabile declino di un orientamento consolidato

di Gianfranco Benvenuto*

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Tratto da Plusplus24 e Smart24

In breve

Non grava sul creditore non qualificato (definito dalla S.C.: "ordinario") l'onere del continuo monitoraggio dei bilanci del cliente ai fini della conoscenza dell'emersione dello stato di insolvenza di quest'ultimo, tanto più se il creditore non opera nel settore bancario/finanziario

La Suprema Corte con ordinanza pubblicata il 16 settembre 2020 n. 19298 ha definito alcuni principi afferenti la scientia decoctionis in capo al terzo nei cui confronti si agisce in revocatoria.

Il caso riguarda una società in amministrazione straordinaria a cui è stata rigettata la domanda di revocatoria proposta ai sensi dell'art. 67, co. 2 l.f. in quanto...