Con il decreto legislativo 31 dicembre 2024 n. 209, il Governo ha esercitato la delega conferitagli dall'articolo 1, comma 4, della legge 21 giugno 2022 n. 78, in base al quale entro due anni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi adottati in esercizio della stessa delega, il Governo era delegato ad apportare le correzioni e integrazioni «che l'applicazione pratica rende necessarie ed opportune, con la stessa procedura e nel rispetto dei medesimi principi e criteri direttivi»
Con il decreto legislativo 31 dicembre 2024 n. 209, il Governo ha esercitato la delega conferitagli dall'articolo 1, comma 4, della legge 21 giugno 2022 n. 78, in base al quale entro due anni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi adottati in esercizio della stessa delega, il Governo era delegato ad apportare le correzioni e integrazioni «che l'applicazione pratica rende necessarie ed opportune, con la stessa procedura e nel rispetto dei medesimi principi e criteri direttivi...
I punti chiave
- L'esercizio della delega
- Le principali novità introdotte dal Correttivo
- La digitalizzazione
- La tutela dei lavoratori
- La revisione prezzi
- Progettazione dei lavori pubblici
- Fase esecutiva (penali, premio di accelerazione, varianti)
- Misure a favore delle PMI e Subappalto
- Accordo di collaborazione plurilaterale
- Partenariato pubblico-privato
- Il collegio consultivo tecnico
Dossier n. 5/2025 - Uno strumento utile per capire la transizione
coordinamento a cura di Carmine De Pascale



