Si è in presenza, a tutta evidenza, di un plesso di disposizioni che intende completare le norme recate dal decreto legislativo n. 215 del 2015 che disciplina la produzione e la conservazione delle prove digitali in ambito europeo e in relazione al quale si registra anche il parere n.10195794 del 6 novembre 2025 reso dal Garante per la privacy ove si ricorda che il provvedimento si inserisce nel processo di conformazione dell'ordinamento interno all'e-evidence package
Il secondo decreto legislativo di fine anno (n. 216 del 2025) reca attuazione alla direttiva (UE) 2023/1544 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 2023 che regola la designazione di stabilimenti designati e la nomina di rappresentanti legali ai fini dell'acquisizione di prove elettroniche nei procedimenti penali.
Le finalità del decreto legislativo 216/2025
Si è in presenza, a tutta evidenza, di un plesso di disposizioni che intende completare le norme recate dal decreto legislativo n. 215 del 2015 che...
I punti chiave
- Le finalità del decreto legislativo 216/2025
- Le novità contenute nel Dlgs 216/2025
- Definizioni (Dlgs 216/2025, articolo 2)
- Ambito di applicazione (Dlgs 216/2025, articolo 3)
- Obblighi dei prestatori di servizi (Dlgs 216/2025, articolo 4)
- Responsabilità solidale e sanzioni amministrative (Dlgs 216/2025, articoli 5 e 7)
- Autorità centrale (Dlgs 216/2025, articolo 8)
Legal privilege, una riforma matura e uno strumento di civiltà giuridica
di Giorgio Martellino, Presidente dell'Associazione italiana giuristi d'impresa (Aigi)
