Le Sezioni Unite penali, con la sentenza n. 37200/2025, depositata il 14 novembre scorso, risolvono il contrasto insorto nella giurisprudenza delle sezioni semplici sulla questione che attiene all'individuazione del momento nel quale sorge il credito del terzo derivante da un fatto illecito in suo danno commesso dal proposto ai fini dell'ammissione del credito medesimo nel procedimento di prevenzione patrimoniale
Misure di prevenzione reali e accertamento concorsuale dei crediti derivanti da responsabilità extracontrattuale da fatto illecito ai fini dell’ammissione al passivo: le Sezioni Unite penali, con la sentenza n. 37200/2025, depositata il 14 novembre scorso, risolvono il contrasto insorto nella giurisprudenza delle sezioni semplici sulla questione che attiene all'individuazione del momento nel quale sorge il credito del terzo derivante da un fatto illecito in suo danno commesso dal proposto ai fini...
I punti chiave
- La questione rimessa alla sezioni Unite
- La tutela dei terzi da atto illecito: l'articolo 52 Dlgs n. 159/2011
- Gli indirizzi contrapposti
- Il dictum: l'anteriorità del credito del terzo derivante da fatto lecito e il suo accertamento da parte del giudice della cognizione entro i termini di ammissione al passivo
- Il dictum: il credito per le spese giudiziali riconosciute danneggiato
Semplificazione, promesse difficili di un sogno che resta senza tempo
di Stefano Battini - Ordinario di diritto amministrativo presso La Sapienza Università di Roma
