Il Governo, in linea con quanto previsto dall'articolo 37 della legge n. 234/2012, ha iniziato a intervenire attraverso un nuovo canale ossia con un decreto-legge anti-infrazioni per provare a recuperare i ritardi nel recepimento delle direttive Ue e per evitare le procedure di infrazione e di pre-infrazione.

Decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131

Il meccanismo annuale di attuazione delle direttive dell'Unione europea attraverso la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante "Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea", che consente il recepimento con la legge di delegazione europea e la legge europea, non è sufficiente a garantire il pieno rispetto degli obblighi derivanti dall'ordinamento Ue. Di conseguenza, a partire dal 2023, il Governo, in linea con...

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