Penale

Libertà condizionale al boss anche senza collaborazione

di Giovanni Negri

In breve

Censurata l’assolutezza della preclusione. Al Parlamento dodici mesi per intervenire

La presunzione di pericolosità del condannato all’ergastolo per reati di mafia che rifiuta di collaborare non è irragionevole. Tuttavia la sua assolutezza, con la consegeunte impossibilità per la magistratura di sorveglianza di valutare elementi diversi per la concessione della libertà condizionale, è incompatibile con la Costituzione.

È stata depositata ieri l’ordinanza n. 97, scritta da Nicolò Zanon, con la quale la Corte costituzionale, come preannunciato dal comunicato del 15 aprile, ha in ogni...