La «preoccupazione» del ministero dell’Economia è legata all’aumento del contenzioso tributario nel primo trimestre 2024. Il problema è duplice: da una parte c’è il rischio di un fallimento Pnrr, considerato l’obiettivo del taglio delle liti che doveva essere centrato entro il 2022; dall’altra c’è l’aumento considerevole dei carichi di lavoro che rischia di impattare su una giurisdizione che di qui a qualche anno dovrà tagliare le Corti e il numero di giudici in servizio, innescando inevitabili ritardi...
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