Il Tribunale di Firenze (sezione II, sentenza 10 dicembre 2025, n. 3989) è adito in materia di perdita e deterioramento della cosa locata – nella specie avendo gli inquilini causato volontariamente danni sia alle strutture murarie che agli impianti che a ogni altro bene mobile – e, circa la natura dell’azione esercitata, sottolinea come il locatore agisca non in virtù di un’obbligazione derivante da fatto illecito, ma con l’azione contrattuale, per cui spetta al conduttore provare di aver osservato...
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