Misure di prevenzione patrimoniale revocabili su dati preesistenti non dedotti per forza maggiore
La domanda di annullamento ex tunc promossa dagli eredi del proposto non attribuiscono il potere difensivo che la persona attinta dalla misura poteva esercitare rendendo spendibili elementi non prodotto in giudizio dall’interessato
La Corte di cassazione penale, a sezioni Unite, con la sentenza n. 2648/2026 aderisce all’orientamento inquadrabile come più restrittivo in materia di revoca (o revocazione in base alle differenti normative susseguitesi) affermando che le nuove prove in base alle quali gli eredi di chi ha subito la misura ablativa definitiva di un bene possono domandare la restituzione dello stesso in base al loro diritto di eredi o successoti a titolo particolare. Il centro della decisione è quello che afferma che...





