Movimento forense: pagamento avvocati subordinato a regolarità contributiva, la manovra 2025 indebolisce il diritto di difesa
Il rischio concreto secondo il Movimento forense è una drastica riduzione del numero degli avvocati disponibili ad assumere incarichi garantiti dallo Stato, con un impatto immediato sui cittadini economicamente più fragili
Il Movimento Forense ribadisce, in un comunicato stampa a firma della presidente Elisa Demma, forte preoccupazione per quanto previsto dall’art. 129, comma 10, del Disegno di Legge di Bilancio 2025, che della regolarità fiscale e contributiva del professionista, nonché per l’emendamento n. 129.85 che introduce la sospensione automatica del pagamento dei compensi agli avvocati — inclusi quelli relativi al patrocinio a spese dello Stato — in presenza di presunte irregolarità fiscali o contributive. ...


