Penale

Naufragio con aggravanti dimezzate

di Alessandro Galimberti

L’aver scelto una rotta a dir poco azzardata per mere finalità ludiche/spettacolari (il famoso “inchino” davanti all’Isola del Giglio) non fa scattare l’a ggravante della colpa cosciente per il comandante della Concordia, Francesco Schettino. La Quinta penale della Cassazione (sentenza 35585/17, depositata ieri) con le motivazioni finali chiude il capitolo del naufragio del gennaio 2012, costato 32 vite umane e oltre 190 feriti, e fissa la condanna definitiva dell’ufficiale a 16 anni, tra l’altro...