Niente risarcimento alla donna che, a seguito dell’assunzione di un farmaco, ha avuto gravissimi problemi in gravidanza nonostante un accertamento medico che aveva dimostrato il nesso di causalità tra l’assunzione del farmaco e le possibili conseguenze fisiche. La Cassazione (ordinanza n. 31038/24) chiarisce che la domanda di risarcimento era stata proposta solo nel 2016 (ma la donna aveva avuto certezza del nesso attraverso la valutazione genetica e dismorfologica condotta nel 1987) e, quindi, il...
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