Nessuna violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo per i sanitari no-vax che subiscono una sospensione temporanea dallo stipendio come conseguenza del rifiuto alla vaccinazione. Gli Stati, infatti, hanno l’obbligo di adottare misure per impedire la diffusione del contagio nel caso di pandemia e possono così fissare misure proporzionali e prevedere conseguenze derivanti dalla mancata vaccinazione, anche se non obbligatoria, per tutelare la collettività.
È la Corte europea dei diritti...

