No dell’Anm al nuovo sistema di valutazione Procure al test della presunzione d’innocenza
Non convince i magistrati l’esame a campione dei provvedimenti emessi
Non convince l’Anm il nuovo meccanismo di valutazione dei magistrati. In particolare quell’esame a campione dei provvedimenti ascrivibili alla singola toga e la nozione di grave anomalia, determinante per la periodica valutazione effettuata dal Csm. In audizione alla Camera, ieri, sul decreto legislativo di riforma dell’ordinamento giudiziario, l’Associazione nazionale magistrati infatti non nasconde tutte le sue perplessità.
«In merito alle valutazioni di professionalità e il tentativo del decreto...
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