In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi, appreso dell’esito negativo, per conservare gli effetti collegati alla richiesta originaria deve riattivare il processo notificatorio con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento. In tutti gli altri casi la procedura si considera irregolare e non sanabile in alcun modo. Lo precisa la Cassazione con l’ordinanza n. 30566/25.

La vicenda

Venendo ai fatti l’Agenzia...

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