La sentenza in commento riveste particolare rilievo nel panorama della giurisprudenza amministrativa in materia edilizia, in quanto offre l'occasione per un'ulteriore e sistematica precisazione dei rapporti tra giudicato penale e potere sanzionatorio dell'amministrazione, con specifico riferimento all'efficacia esterna della sentenza penale nel giudizio amministrativo

Consiglio di Stato - Sezione II – Sentenza 1° dicembre 2025 n. 9408 - Presidente Taormina; Relatore Manzione; Società Carminati s.a.s contro Comune di Trescore Balneario e altro 

LE MASSIME

Edilizia e urbanistica - Ordine di demolizione - Acquisizione al patrimonio del comune - Sanzioni penali - Doppio binario - Autonomia dei procedimenti

Il sistema del «doppio binario» sanzionatorio in ambito edilizio, consistente nella irrogazione di sanzioni amministrative e penali in caso di abuso, non viola il principio del ne bis in idem in quanto non realizza un cumulo di sanzioni per uno stesso illecito, ma consente di affrontare i diversi aspetti dell'illecito in modo prevedibile e proporzionato, sanzionando l'attività del costruire (sanzione penale) ovvero il risultato della costruzione (sanzione amministrativa). In particolare, la misura demolitoria, in quanto volta a ripristinare l'ordine materiale, prima ancora che giuridico, alterato dalla realizzazione del manufatto abusivo, si diversifica, innanzi tutto per finalità, dalla pena cui all'art. 44 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, diretta a punire il comportamento che ha integrato l'abuso.

Edilizia e urbanistica - Giudicato penale - Effetti - Fatti materiali - Acquisizione al patrimonio - Ordine di demolizione

Il vincolo di giudicato penale esterno copre esclusivamente l'accertamento dei «fatti materiali» e non anche la loro qualificazione o valutazione giuridica che non può condizionare quella autonomamente effettuata dal giudice amministrativo o civile. Pertanto, esulano dal perimetro del giudicato esterno le valutazioni che stanno alla base dell'individuazione del regime sanzionatorio degli abusi edilizi, benché il giudice amministrativo possa tenere conto delle diverse valutazioni effettuate dal giudice penale, utilizzandole, al pari di qualsiasi altro argomento, a supporto del proprio libero convincimento.

La sentenza in commento riveste particolare rilievo nel panorama della giurisprudenza amministrativa in materia edilizia, in quanto offre l'occasione per un’ulteriore e sistematica precisazione dei rapporti tra giudicato penale e potere sanzionatorio dell’amministrazione, con specifico riferimento all’efficacia esterna della sentenza penale nel giudizio amministrativo. Il Consiglio di Stato si inserisce infatti in un filone giurisprudenziale ormai consolidato, riaffermando l’autonomia strutturale...

Riproduzione riservata Ⓒ