Penale

Ordine di demolizione efficace sul donatario dell'immobile anche se non è l'autore dell'abuso

di Paola Rossi

Non rilevano il lungo tempo intercorso e l'assenza di responsabilità penale per la realizzazione dell'intervento edilizio illegale

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L'ordine di demolizione non ha natura di pena, bensì di sanzione amministrativa che mira a ripristinare l'originario stato dei luoghi. Per cui il nuovo possessore dell'immobile soggiace alla sanzione, anche se comminata a seguito di sentenza di condanna pronunciata nei confronti del terzo autore dell'abuso. E non viola il principio secondo cui la responsabilità penale è "personale", il fatto che l'ordine di demolizione continui a dispiegare i suoi effetti anche nei confronti dell'avente causa del responsabile dell'abuso.

Con la sentenza n. 30614/2022 la Corte di cassazione ha respinto le lamentele del ricorrente che aveva ricevuto in donazione il bene oggetto dell'abuso edilizio. Egli riteneva infatti che non avendo realizzato in proprio l'intervento ediizio illegale ed essendo rimasta inerte l'amministrazine per un ventennio si fosse determinato da parte sua un legittimo affidamento di non essere obbligato al ripristino dei luoghi.

La Cassazione nega in radice le ragioni del ricorso affermando che chiunque abbia un diritto reale di godimento sul bene oggetto dell'abuso non può invocare l'inapplicabilità nei propri confronti dell'ordine di demolizione perché derivante da condanna pronunciata nei confronti del dante causa, cioè il precedente possessore e autore dell'illecito.

Inoltre, il ricorrente contrastava l'ordine di demolizione affermando che nella sua concreta esecuzione andasse tenuto conto del protocollo con cui gli uffici creano una regola di priorità dando precedenza all'abbattimento di opere illegali che siano connotate da un forte impatto ambientale. Chiarisce la Cassazione che l'attività ripristinatoria non è travolta da illegittimità per il mancato rispetto dell'ordine previsto dai protocolli, in quanto questi sono atti organizzativi interni agli uffici e non esplicano efficacia nei confronti del privato.

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