Penale

Per chi non collabora permessi premio solo se è dimostrata l'assenza di contatti con la criminalità organizzata

di Giampaolo Piagnerelli

Non basta il semplice riferimento alla condotta regolare e partecipativa del ricorrente in costanza di detenzione

La concessione di permessi premio ai condannati per reati ostativi è ammessa nel caso in cui tali detenuti e internati collaborino con la giustizia oppure nel caso di mancata collaborazione se sono stati acquisiti elementi tali da escludere l'attualità di collegamenti con la criminalità organizzata, terroristica o eversiva. Lo precisa la Cassazione con la sentenza n. 24015/22. Ne consegue la legittimità del provvedimento del tribunale di sorveglianza di Napoli che, sia pure con una motivazione molto...