Per ottenere il porto d’armi non basta essere imprenditore
Il Consiglio di Stato ha chiarito che l’Autorità di pubblica sicurezza ha l’onere di valutare i casi in cui è possibile accordare l’uso delle armi per difesa personale, ancorando tale valutazione alla sussistenza di un ‘effettivo’ bisogno dell’interessato di proteggersi da una situazione di pericolo
Il Consiglio di Stato ( sent. 651/2024 ) ha fatto luce su una questione molto attuale chiarendo che l’Autorità di pubblica sicurezza ha l’onere di valutare i casi in cui è possibile accordare l’uso delle armi per difesa personale, ancorando tale valutazione alla sussistenza di un ‘effettivo’ bisogno dell’interessato di proteggersi da una situazione di pericolo. A tal fine l’Amministrazione è quindi chiamata a compiere una valutazione tecnica in ordine al pericolo per l’incolumità personale dell’istante...
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Guido Camera
Il Sole 24 Ore



