Amministrativo

Per ottenere il porto d’armi non basta essere imprenditore

Il Consiglio di Stato ha chiarito che l’Autorità di pubblica sicurezza ha l’onere di valutare i casi in cui è possibile accordare l’uso delle armi per difesa personale, ancorando tale valutazione alla sussistenza di un ‘effettivo’ bisogno dell’interessato di proteggersi da una situazione di pericolo

di Pietro Alessio Palumbo

Il Consiglio di Stato ( sent. 651/2024 ) ha fatto luce su una questione molto attuale chiarendo che l’Autorità di pubblica sicurezza ha l’onere di valutare i casi in cui è possibile accordare l’uso delle armi per difesa personale, ancorando tale valutazione alla sussistenza di un ‘effettivo’ bisogno dell’interessato di proteggersi da una situazione di pericolo. A tal fine l’Amministrazione è quindi chiamata a compiere una valutazione tecnica in ordine al pericolo per l’incolumità personale dell’istante...