Penale

Per le querele non servono formule sacramentali ad hoc

Basta che dal testo emerga la volontà di perseguire chi ha commesso il fatto. Il reato è comunque procedibile anche se manca l’intestazione formale

Guido Camera

La querela, per essere valida, non richiede formule sacramentali: è sufficiente la denuncia del fatto quando da essa emerga la volontà della vittima di volere perseguire l’autore del reato. Lo ha ribadito la Cassazione con la sentenza 36287/2025, depositata il 7 novembre.

Si tratta di una questione che spesso approda nelle aule di giustizia, soprattutto...