Civile

Per il sì al mandato d’arresto europeo va verificato il reato

di Patrizia Maciocchi

No alla consegna allo stato richiedente, nell’ambito del mandato d’arresto europeo, del legale rappresentante di una società per il reato di truffa se la condotta, oggetto del giudizio, nel nostro ordinamento può essere inquadrata come inadempimento contrattuale. La Cassazione (sentenza 36844) accoglie il ricorso di un cittadino della Bosnia Erzegovina, richiesto dal suo paese per essere sottoposto a processo per truffa. Un giudizio al quale doveva sottoporsi per aver stipulato, come legale rappresentante...