Più polizze per lo stesso rischio, niente indennizzo se non si avvisa ciascun assicuratore
L'assicurato che abbia stipulato più polizze presso diverse compagnie assicurative ha l'obbligo di dare avviso di tutte le assicurazioni a ciascun assicuratore; in caso contrario, se l'omissione dell'avviso è dolosa, non è previsto alcun indennizzo. Tale regola, sancita dall'articolo 1910 c.c. in materia di assicurazione contro i danni, vale anche per le assicurazioni contro gli infortuni. Questo è quanto emerge dalla sentenza 720/2016 del Tribunale di Ascoli Piceno.
I fatti - La vicenda trae origine da un infortunio occorso ad un uomo che, mentre svolgeva alcuni lavori di manutenzione del muretto della propria abitazione, cadeva accidentalmente riportando diverse ferite con prognosi di 15 giorni e con danno biologico permanente pari al 13%. In seguito, l'uomo chiedeva di essere indennizzato dalla compagnia assicuratrice con la quale aveva stipulato una apposita polizza infortuni, ricevendo però una risposta negativa. La ragione del mancato pagamento dell'indennizzo risiedeva nel fatto che, all'epoca del sinistro, come risultante dal Casellario centrale infortuni tenuto dall'Inail, l'uomo era assicurato per lo stesso rischio e per un periodo di tempo coincidente anche presso altre compagnie assicuratrici. Tale situazione, se non comunicata, comportava in base all'articolo 1910 c.c. la perdita dell'indennizzo.
La decisione - La questione così passa in Tribunale dove il giudice ritiene valida la tesi della compagnia assicurativa, fondata sull'applicazione della norma di cui all'articolo 1910 c.c. - dettata in realtà in tema di assicurazione contro i danni - anche all'ipotesi di assicurazione contro gli infortuni. Difatti, la regola codicistica è «partecipe della funzione indennitaria propria dell'assicurazione contro i danni» e vale indistintamente per i due tipi di assicurazione poiché «mira ad evitare che l'assicurato, ottenendo l'indennizzo da più assicuratori, persegua fini di lucro conseguendo un indebito arricchimento».
Tale disposizione impone per l'appunto all'assicurato di informare tutte le compagnie assicurative delle diverse polizze stipulate, con la conseguenza che, in caso di omissione dolosa di tale avviso, si determina la perdita del diritto all'indennizzo. E quanto al dolo, per il giudice, questo deve semplicemente «consistere nella coscienza e volontà dell'assicurato di omettere l'avviso».
Tribunale di Ascoli Piceno - Sezione I civile - Sentenza 17 giugno 2016 n. 720