Comunitario e Internazionale

Polonia condannata per un caso di inquinamento acustico da traffico

di Marina Castellaneta

In breve

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che nei casi di grave inquinamento la tutela dell’ambiente rientra nel diritto al rispetto della vita privata

Via libera ai ricorsi dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) nei casi di inquinamento acustico provocato dal traffico se le autorità nazionali rimangono inerti, malgrado le proteste degli abitanti, e non fanno nulla per impedire che una deviazione autostradale per la costruzione di una nuova arteria leda il benessere, anche nel godimento dell’abitazione, di un individuo.

Con la sentenza depositata il 14 ottobre (ricorsi n. 75031/13 e altri) la Corte ha stabilito che, in sostanza, ...