Giustizia

Primo semestre 2022: in calo le pendenze civili (-5,4) e penali (-4,9)

di Francesco Machina Grifeo

Per la prima volta dal 2003 le pendenze totali nel settore civile scendono al di sotto dei 3 milioni. Sono i risultati elaborati dalla Direzione Generale di Statistica del Dipartimento per la transizione digitale della giustizia

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Calano le pendenze, sia nel civile che nel penale. Il "Monitoraggio" nazionale sull'andamento dei procedimenti civili e penali e dell'arretrato civile – aggiornato trimestralmente – evidenzia per il primo semestre 2022 un miglioramento rispetto alla fine del 2021: nel settore civile si riducono infatti del 5,4%, mentre nel settore penale la riduzione si attesta sul 4,9%.

Nel mese scorso, invece il Ministero aveva reso noti i risultati del primo monitoraggio sui tempi della giustizia condotto sulla base degli indicatori Pnrr, sempre relativo al primo semestre 2022. In quel caso, si evidenziava che rispetto al 2019, la durata dei processi - misurata con il disposition time - si era ridotta sia nel civile che nel penale: nel civile con un -18,4% mentre nel penale -13,9%.

Tornando al monitoraggio delle pendenze, l'analisi è stataelaborata dalla Direzione Generale di Statistica e analisi organizzativa del Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l'analisi statistica e le politiche di coesione. Per la prima volta le pendenze totali nel settore civile scendono al di sotto dei 3 milioni. Erano 4,6 milioni nel 2003, anno di inizio della serie storica riportata, arrivando a toccare i 5,7 mln nel 2009. Da lì poi è iniziato un trend discendente fino ad arrivare ai numeri odierni. Nel solo triennio 2013 – 2015, il calo è stato del 24,2%. Mentre rimane alto il peso del contenzioso tributario in Cassazione: il 46%, in calo rispetto al 50% della scorso anno (era il 40% però nel 2013).

Sempre con riferimento alla fine del 2021, l'arretrato civile è diminuito del 3% in Tribunale, del 14,1% in Corte d'appello e del 3,9% in Corte di cassazione. Sebbene i due dati non siano immediatamente confrontabili (si considera qui il totale dei procedimenti pendenti dinanzi a tutti gli uffici giudiziari italiani), spiega la nota, la tendenza osservata è coerente con quella rilevata in ambito PNRR.

Nel penale, il dato del II Trimestre registra 1,48 mln di cause, in calo del 9% rispetto allo scorso anno. Qui nell'ultimo ventennio l'andamento è stato crescente dal 2003 (erano 1,39 mln) al 2013 (1,81mln), per poi iniziare una progressiva discesa.

Il Ministero chiarisce che l'ambito di rilevazione nel settore civile è dato dai procedimenti pendenti dinanzi a tutti gli uffici giudiziari italiani (Corte di Cassazione, Corte d'appello, Tribunale ordinario, Giudice di pace e Tribunale per i minorenni), mentre in quello penale la rilevazione riguarda i procedimenti pendenti dinanzi agli uffici giudiziari giudicanti (Corte di Cassazione, Corte d'appello, Tribunale ordinario, Giudice di pace e Tribunale per i minorenni), distinti, per il Tribunale ordinario, tra rito monocratico, collegiale, corte di assise, sezione indagini e udienza preliminare.

Monitoraggio della giustizia civile - anni 2003 - II trimestre 2022

Monitoraggio della giustizia penale - anni 2003 - II trimestre 2022

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