Penale

Reddito di cittadinanza, sequestrate somme se viene taciuta la detenzione di un familiare indicato come convivente

di Paola Rossi

In breve

La responsabilità penale scatta anche se al netto dell'omissione si ha diritto al beneficio. Ma sul punto la Cassazione nutre dei dubbi

La Cassazione conferma la legittimità del sequestro della carta di credito e delle relative somme ricevute a titolo di reddito di cittadinanza nei confronti del beneficiario che abbia omesso di fornire un'informazione necessaria al riconoscimento del diritto da parte dell'Inps. Nel caso, la ricorrente aveva taciuto lo stato di detenzione del padre indicato, al contrario, come convivente. La Cassazione respinge, con la sentenza n. 44366/2021, i due motivi del ricorso.

Indebita percezione
La Cassazione...