Il Dl n. 116/2025, come convertito, interviene, nella direzione afflittivo-repressiva, anche sul fronte della responsabilità "da reato" degli enticollettivi dipendente dai (vecchi e nuovi) illeciti ambientali.
Parallelamente agli accresciuti - ed inaspriti - profili di responsabilità individuale delle persone fisiche per i reati ambientali "delittizzati" ricompresi nel Tua (vedi i precedenti commenti pubblicati a partire dalle pagine 47 e seguenti) e ai diversi di interventi lato sensu punitivi dedicati alle imprese quali soggetti attivi preferenziali (con la nuova aggravante dell'attività di impresa ex articolo 259-bis Tua commentato alle precedenti pagine 64 e seguenti) o quali possibili destinatari ...
I punti chiave
- Responsabilità degli enti dipendente da reato ambientale (Dl n. 116/2025, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 147/2025, articolo 6)
- Le nuove cornici edittali degli ecodelitti codicistici presupposto della responsabilità dell'ente
- I nuovi ecodelitti codicistici presupposto della responsabilità dell'ente
- I nuovi ecodelitti extracodicistici presupposto della responsabilità dell'ente
- La struttura delle sanzioni interdittive
- Necessario l'immediato aggiornamento dei Mog
Femminicidio, norma manifesto sull'intangibilità fisica e morale
di Alberto Cisterna, Magistrato presso la Corte di cassazione
