Revocatoria fallimentare: oggetto della domanda è la reintegra della garanzia patrimoniale dei creditori
L’obiettivo perseguito dal Legislatore è perciò quello di permettere, in capo agli organi concorsuali, la liquidazione di un bene che, rispetto all’interesse dei creditori, viene in considerazione soltanto per il suo valore
Il Tribunale di Nocera Inferiore (sezione I, sentenza 16 dicembre 2025, n. 3917) osserva come, in tema di revocatoria fallimentare, l’onere della prova contraria gravante sul convenuto, che intenda vincere la presunzione semplice di conoscenza dello stato di insolvenza, posta dall’articolo 67, I, del Regio decreto n. 267/1942 (Legge fallimentare), non ha contenuto meramente negativo, equivalente alla mancanza della prova positiva della conoscenza, e non può, quindi, essere assolto con la mera dimostrazione...





