Separazione: l’assoluzione penale per maltrattamenti non esclude l’addebito in sede civile
Il giudice civile, infatti, può valutare i fatti alla base della sentenza penale e può apprezzarli diversamente ai fini dell’addebito attribuendo a essi autonoma rilevanza causale
Nel caso in cui il giudice penale escluda la condotta di maltrattamenti, è possibile che i medesimi fatti abbiano rilevanza in sede civile ai fini dell’addebito nella separazione tra coniugi.
Assoluzione penale
La sentenza di assoluzione penale, quindi - precisa la Cassazione (ordinanza n. 1767/26) - non preclude al giudice civile, che sugli stessi fatti è chiamato a pronunciarsi in sede di separazione personale tra coniugi, di apprezzarli diversamente ai fini dell’addebito attribuendo a essi autonoma rilevanza...





