Comunitario e Internazionale

Solo la lotta al crimine organizzato dà accesso a tutti i dati delle comunicazioni elettroniche

di Paola Rossi

In breve

La tutela della vita privata è messa in discussione da un controllo indiscriminato, ammissibile però anche per la sicurezza pubblica

La Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza sulla causa C-746/18 nel risolvere un rinvio pregudiziale sulla normativa dell'Estonia chiarisce le finalità che giustificano l'accesso all'insieme dei dati relativi alle comunicazioni di un soggetto attenzionato dalla giustizia penale. Il punto è la tutela dei dati personali coperti dalla privacy che può risultare violata da un accesso indiscriminato, che consente di analizzare tutto il traffico delle comunicazioni di un dato soggetto e l...