La condotta dell’avvocato che non rispetta i doveri familiari, facendo mancare il mantenimento dovuto ai figli, ha rilevanza deontologica, perché anche se non riguarda in senso stretto la professione, lede comunque “gli elementari doveri di probità, dignità e decoro e, riflettendosi negativamente sull’attività professionale – compromette - l’immagine dell’avvocatura quale entità astratta con contestuale perdita di credibilità della categoria”. È quanto affermato dal Consiglio Nazionale Forense, il...

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