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Osservatorio Diritto Bancario


Rubrica a cura di Antonino La Lumia, Avvocato civilista e Presidente del Movimento Forense Milano


La violazione di norme imperative nei rapporti bancari è opponibile anche nel caso di contratto autonomo di garanzia

Nota a sentenza della Cassazione, Sezione Prima Civile, 6 settembre 2021, n. 24011

N&T PLUS Diritto, 13 Settembre 2021 - Antonino La Lumia



Illegittima capitalizzazione degli interessi e adeguamento dei contratti: la Cassazione conferma la necessità di una nuova pattuizione

Commento alla sentenza della Cassazione, Sezione Prima Civile, 21 giugno 2021 n. 17634

N&T PLUS Diritto, 13 Luglio 2021 - Antonino La Lumia


Corte di Giustizia UE: regole di trasparenza a tutela dei consumatori anche nei mutui in valuta estera, con rischio cambio

Nota a sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sezione Prima, nella causa C-609/19

N&T PLUS Diritto, 18 Giugno 2021 - Antonino La Lumia

Mutuo di scopo e mutuo fondiario: la Cassazione ribadisce le differenze

Commento alla sentenza della Cassazione, Sezioni Terza Civile, 14 aprile 2021, n. 9838

N&T PLUS Diritto, 19 Aprile 2021 - Antonino La Lumia

Diamanti da investimento: il Consiglio di Stato riduce le sanzioni ma conferma la responsabilità delle Banche

Il Consiglio di Stato torna sulla questione con due diverse pronunce (n. 2081 e n. 2085, pubblicate in data 11 marzo 2021), riducendo del 30% la sanzione irrogata dall'Antitrust nel 2017 ma confermando la responsabilità delle Banche nelle pratiche commerciali scorrette ai danni dei risparmiatori

N&T PLUS Diritto, 29 Marzo 2021 - Antonino La Lumia

Rimesse solutorie, rettifica del saldo e prescrizione: la Cassazione fa (ancora) il punto sul concetto di pagamento nei conti correnti affidati

Commento alla sentenza della Cassazione, Sezione Prima Civile, 15 febbraio 2021 n. 3858

N&T PLUS Diritto, 22 febbraio 2021 - Antonino La Lumia

Leasing e inadempimento dell'utilizzatore: sul contrasto intervengono le Sezioni Unite della Cassazione

La legge n. 124/2017 non ha effetto retroattivo ed è applicabile ai contratti di locazione finanziaria per i quali non si sono ancora verificate le condizioni di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore al momento della sua entrata in vigore

N&T PLUS Diritto, 2 febbraio 2021 - Alessio Marchetti Pia

Liberazione del fideiussore ex art. 1956 c.c.: la Cassazione disegna il perimetro dei rapporti con il creditore

La fattispecie in esame rappresenta un "classico" dei rapporti bancari, che prevedono, nella stragrande maggioranza dei casi, l'abituale triangolazione di diritti, obblighi e responsabilità tra Banca finanziatrice, cliente debitore principale e terzo fideiussore, che interviene - sempre come vera e propria condicio sine qua non della concessione del credito - in qualità di garante, nell'ipotesi di inadempimento

N&T PLUS Diritto, 15 gennaio 2021 - Antonino La Lumia

Interessi moratori e usura: le Sezioni Unite della Cassazione mettono un punto definitivo sulle questioni più controverse?

Farà certamente discutere la recentissima e tanto attesa sentenza, con la quale le Sezioni Unite della Cassazione (Cassazione, civ., sez. U., 18 settembre 2020, n. 19597) sono finalmente intervenute, cercando di risolvere i numerosi contrasti, che, nel corso degli ultimi anni, si sono manifestati non solo tra i giudici di merito, ma anche in seno alla stessa giurisprudenza di legittimità: la vivacità del dibattito - seguito parallelamente anche in ambito più squisitamente dottrinario - ha fatto registrare opinioni opposte su questioni particolarmente delicate del diritto bancario

Diritto24, 21 settembre 2020 - Antonino La Lumia e Francesco Namio

Nullità del mutuo fondiario per superamento del limite di finanziabilità e l'inammissibilità della conversione del contratto ex art. 1424 c.c.

La Corte di Appello di Torino, con sentenza n. 872, pubblicata il 27 agosto 2020, si è pronunciata sul tema, fortemente controverso, della superabilità del limite di finanziabilità nelle operazioni di credito fondiario e sull'inammissibilità della conversione del contratto in mutuo ipotecario, ai sensi dell'art. 1424 c.c., operata ex officio dal Giudice di prime cure.

Diritto24, 9 settembre 2020 - Antonino La Lumia e Monica Mandico


Gli istituti di credito nella legislazione emergenziale: dal rischio di credito al rischio penale (e para-penale)

L'emergenza sanitaria e la connessa crisi finanziaria impongono ad ogni istituto di credito di assumere un ruolo di antagonista al pericolo di ristagno dell'economia.
Trattasi di un ruolo sociale, e non solo economico, che vede le banche impegnate in prima linea nella gestione del difficile bilanciamento tra l'esigenza di concedere linee di credito per preservare la continuità aziendale delle imprese finanziate ed il rischio, insito nell'attività creditizia, di andare incontro a responsabilità, anche penali, in caso di nefasto esito delle operazioni di erogazione del credito.

Diritto24, 29 luglio 2020 - Alessandro Keller e Andrea Alfonso Stigliano


Contratto di negoziazione dei "Tango Bond" e disciplina ratione temporis vigente: la posizione della Cassazione

La Cassazione torna sul tema della sottoscrizione delle obbligazioni argentine e degli obblighi di trasparenza a carico delle Banche, affrontando una questione di diritto intertemporale.

Diritto24, 28 luglio 2020 - Antonino La Lumia, Francesco Namio


Profili di responsabilità penale in capo agli istituti bancari per l'erogazione dei finanziamenti da Covid-19, in seguito all'emanazione della legge di conversione n. 40/2020

I Parte - Diritto24, 15 maggio 2020 - Giovanni Briola ed Eugenio Cucchiella

II Parte - Diritto24, 6 luglio 2020 - Giovanni Briola ed Eugenio Cucchiella


Corte di Giustizia UE: gli accordi interbancari sono anticoncorrenziali solo se sia accertato un sufficiente grado di dannosità per il mercato

La Corte di Giustizia, con la sentenza del 2 aprile 2020, si pronuncia su una domanda pregiudiziale, avente a oggetto l'interpretazione dell'articolo 101, paragrafo 1, TFUE.

Diritto24, 11 maggio 2020 - Antonino La Lumia e Francesco Namio


Mancata contestazione preventiva degli estratti conto: l'eccezione processuale della Banca non impedisce l'accertamento dei vizi

La contestazione degli estratti conto da parte del debitore costituisce uno degli elementi più classici di disputa nelle controversie relative a rapporti bancari: infatti, da un lato, è vero - come, da ultimo affermato anche dal Tribunale di Siracusa, con la sentenza del 27 febbraio 2020, n. 263 - che la Banca, alla luce artt. 118 TUB, 1853 e 1857 c.c., in fase monitoria può depositare anche solamente gli estratti conto certificati ex art. 50 TUB, riguardanti l'ultimo periodo di movimentazione, secondo la periodicità concordata dalle parti; dall'altro lato, tuttavia, una volta che il correntista produca, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, tutti gli estratti conto e scalari dei rapporti in contestazione, sono questi ultimi documenti, che devono essere presi in considerazione dal Giudicante, onde verificare la sussistenza delle violazioni lamentate, a nulla rilevando la circostanza della mancata contestazione degli estratti conto nei termini previsti dalla norma codicistica.

Diritto24, 27 aprile 2020 - Antonino La Lumia e Giacomo Marino


Rapporti di locazione finanziaria risolti prima della Legge n. 124/2017: la questione dello ius superveniens rimessa alla Sezioni Unite

Con la L. n. 124/2017 la nota bipartizione tra leasing di godimento e leasing traslativo non ha trovato riconoscimento, ed è stata introdotta nel nostro ordinamento una disciplina unica e generale della risoluzione del contratto per l'inadempimento dell'utilizzatore, dalla quale emergerebbe un'autonoma e unitaria causa di finanziamento non riconducibile, quindi alla figura della vendita con riserva di proprietà, con conseguente inapplicabilità della disciplina rinvenibile nell'art. 1526 c.c.

Diritto24, 20 aprile 2020 - Avv. Alessio Marchetti Pia


Delibera CICR 9 febbraio 2000 e peggioramento delle precedenti condizioni: la cassazione ribadisce la necessità di un nuovo accordo tra le parti

Relativamente ai contratti di conto corrente in essere alla data di entrata in vigore della Delibera CICR del 9 febbraio 2000, in applicazione del relativo art. 7, terzo comma («nel caso in cui le nuove condizioni contrattuali comportino un peggioramento delle condizioni precedentemente applicate, esse devono essere approvate dalla clientela»), si rende necessario un nuovo accordo espresso tra le parti, non essendo ammissibile un adeguamento unilaterale. (Corte di Cassazione, Civile, Sezione 1, Ordinanza del 12 marzo 2020, n. 7105)

Diritto24, 31 marzo 2020 di Antonino La Lumia e Francesco Namio