Comunitario e Internazionale

Su FB politico responsabile anche dei commenti altrui

di Marina Castellaneta

In breve

La Corte Ue dei diritti dell’uomo: va contrastatal’incitazione all’odio

I politici devono vigilare sulle proprie pagine Facebook e sono responsabili se permettono la diffusione di commenti di terzi che incitano all'odio o alla violenza. È vero che, in particolare durante una campagna elettorale, va garantita la più ampia libertà di espressione, ma in questa libertà non rientrano i messaggi discriminatori nei confronti di un gruppo, che hanno l'obiettivo di incitare all'odio. È la Corte europea dei diritti dell'uomo a stabilirlo con la sentenza Sanchez contro Francia ...