Immobili

Superbonus 110%, la comunicazione lavori del condominio non passa per la sezione Entratel degli Intermediari

Ancora inibita la funzione di trasmissione attraverso il canale Entratel nella sezione riservata agli intermediari con la conseguenza che l'unico modo per effettuare attualmente la comunicazione della cessione del credito o dello sconto in fattura per lavori sostenuti dal condominio è quella di adottare un separato software

immagine non disponibile

di Annalisa Donesana, Francesco Andrea Falcone *

E' ancora inibita, ad oggi, la possibilità per gli intermediari che operano attraverso il sito di Agenzia delle Entrate di trasmettere le comunicazioni di cessione del credito o di sconto in fattura per i condominii.

Un riscontro è possibile effettuarlo nella sezione ad essi riservata sul portale di Agenzia Entrate e dedicata alle comunicazioni da effettuare per certificare l'esistenza del diritto alla detrazione fiscale e la sua cessione al fornitore o ad altri soggetti terzi.

Il modello, predisposto dalla amministrazione finanziaria dello Stato e denominato

" COMUNICAZIONE DELL'OPZIONE RELATIVA AGLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO, EFFICIENZA ENERGETICA, RISCHIO SISMICO, IMPIANTI FOTOVOLTAICI E COLONNINE DI RICARICA (Artt. 119 e 121, decreto-legge n. 34 del 2020" prevede infatti che sia compilabile da parte del legale rappresentante del condominio o da un suo incaricato e intermediario, una apposita sezione contenente le indicazioni dei lavori svolti, il valore dell'intervento e del diritto alla detrazione da cedere ed i beneficiari – i singoli condomini in questo caso – della detrazione pro quota.

La procedura non è accessibile da portale di Agenzia Entrate perché – e ci auguriamo si tratti di una dimenticanza temporanea – non ancora consentita l'apertura del quadro C, sezione II che conterrebbe esattamente l'elenco dei codici fiscali dei proprietari o detentori di altro diritto sulle parti comuni di un edificio oggetto di intervento edilizio.

Le ragioni per la quali è fondamentale che questo dato venga dichiarato correttamente sono molteplici:

-il singolo condomino potrebbe decidere di trattenere pro quota il diritto alla detrazione per se e cederlo in un secondo momento in maniera autonoma.

-Il singolo condomino potrebbe decidere di sfruttare l'intervento trainante nell'ambito di spese sostenute dall'intero condominio per "legare" ad esso i propri interventi trainati e fruire, nei massimali consentiti dalla legge, di un unico vantaggio fiscale complessivo.

Come ovviare a questo limite?

La procedura attualmente consentita è quella di utilizzare un apposito software dedicato alla predisposizione della comunicazione da trasmettere attraverso il sistema di Desktop Telematico.

L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente una release prodotta da SOGEI e liberamente scaricabile all'indirizzo:https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/sw-compilaz-comunicazione-interventi-edilizi-superbonus

La versione attuale del software discrimina in sede di prima installazione a quale categoria il dichiarante appartiene e tra queste:

-Soggetto che trasmette la dichiarazione per proprio conto o Amministratore di Condominio non abilitato Entratel

-Amministratore di Condominio abilitato Entratel-Intermediario

La classificazione precedente risponde esattamente al dettato normativo in materia che consente agli intermediari abilitati di trasmettere per conto del condominio o per conto del suo legale rappresentante, la dichiarazione relativa ai lavori effettuati e alla cessione del diritto alla detrazione.

Operata la prima classificazione dell'utente sarà possibile inserire i dati relativi al codice fiscale del condominio e del suo amministratore e il software genererà automaticamente un identificativo della pratica funzionale alla elaborazione finale del file di trasmissione.

Il software ripercorre parimenti le stesse opzioni compilabili online nella procedura Entratel riservata agli intermediari o ai contribuenti ma in questo caso consente la compilazione del quadro C sezione II.

In particolare oltre alla indicazione del codice fiscale del singolo condomino beneficiario del diritto alla detrazione, si dovrà optare per l'indicazione del beneficio sotto forma di cessione del credito o di sconto, dell'ammontare della spesa sostenuta pro quota e dell'ammontare del diritto alla detrazione trasferito per sconto o cessione.

La procedura elabora un file da trasmettere alla Agenzia attraverso il canale di Desktop Telematico, nelle sotto sezioni Entratel o Fisconline, e soggetto a controlli.

L'ultima release del software di controllo risale al 29 marzo 2021.Si attende che anche il sistema dichiarativo messo a disposizione on-line dalla Agenzia delle Entrate subisca una modifica sostanziale atta a consentire la predisposizione della compilazione del quadro C sezione II. La procedura off-line infatti, non presenta gli automatismi di controllo presenti sul sito e richiede un aggravio ulteriore delle procedure che non ha giustificazione diretta.

_____


*A cura di

Annalisa Donesana, Dottore Commercialista in Milano,

Francesco Andrea Falcone, Dottore Commercialista in Taranto, Partner 24 ORE Avvocati

Per saperne di piùRiproduzione riservata ©