Ughi e Nunziante, con CLP e Wiersholm, nell’acquisizione di Arribatec Marine da parte di Star Information Systems
Arribatec Group ASA, società norvegese quotata alla Borsa di Oslo, ha ceduto la propria divisione Arribatec Marine a Star Information Systems AS, anch’essa norvegese, con una valutazione complessiva di circa 25 milioni di corone norvegesi.
Arribatec Group ASA, società norvegese quotata alla Borsa di Oslo, ha ceduto la propria divisione Arribatec Marine a Star Information Systems AS, anch’essa norvegese, con una valutazione complessiva di circa 25 milioni di corone norvegesi.
Arribatec Marine è la divisione del Gruppo Arribatec specializzata da oltre 40 anni nella consulenza, sviluppo e implementazione di sistemi IT e software per la gestione delle flotte navali, anche attraverso la piattaforma Infoship. La divisione ha sede principale in Italia, tramite la capogruppo IB S.r.l., che ospita anche parte del team di sviluppo, e possiede società controllate negli USA, a Cipro e in Germania.
Star Information Systems, società del portafoglio del fondo Longship, è uno dei principali provider globali di Enterprise Asset Management System (EAM) dedicati al settore marittimo.
La cessione rappresenta un passaggio strategico per Arribatec Group ASA, coerente con gli obiettivi di maggiore focalizzazione del business e di rafforzamento della propria flessibilità finanziaria. Per Star Information Systems, l’acquisizione permette di integrare una realtà con solida esperienza nel settore navale e competenze complementari, garantendo ad Arribatec Marine il supporto necessario per accelerarne crescita e sviluppo.
Ughi e Nunziante Studio Legale ha assistito entrambe le parti con un incarico congiunto per gli aspetti di diritto italiano e per tutte le attività legali propedeutiche al completamento della transazione, con un team composto dai professionisti Pietro Orzalesi, Agostino Frau, Federico Catalfamo e Marco Borrelli.
I venditori sono stati assistiti dallo studio norvegese CLP, con il partner Andreas Kildal e il senior associate Axel Woxholth. L’acquirente è stato affiancato dallo studio norvegese Wiersholm, con il partner Svein-Helge Hanken e l’associate Joachim Berle.