Chi agisce quale rappresentante di un soggetto senza averne i poteri, ovvero chi abbia agito oltrepassando i limiti dei poteri conferiti, cioè in eccesso di potere, rientra nella figura del falsus procurator e il suo agire illegittimo determina l’inefficacia del contratto concluso con il terzo e comporta altresì la responsabilità risarcitoria in favore del terzo medesimo. Lo ha ribadito la Suprema Corte di Cassazione nella decisione n. 9679/24

Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza 27 marzo-10 aprile 2024 n. 9679 
Presidente Di Virgilio; Relatore Trapuzzano

Chi agisce quale rappresentante di un soggetto senza averne i poteri, ovvero chi abbia agito oltrepassando i limiti dei poteri conferiti, cioè in eccesso di potere, rientra nella figura del falsus procurator e il suo agire illegittimo determina l’inefficacia del contratto concluso con il terzo e comporta altresì la responsabilità risarcitoria in favore del terzo medesimo.

Lo ha ribadito la Suprema Corte di Cassazione nella decisione n. 9679/24 con la quale ha definito un giudizio intrapreso da un ...

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