Professione e Mercato

Eni acquisisce Be Power, gli studi coinvolti

Be Power (tramite la controllata Be Charge) è il secondo operatore italiano nella ricarica di veicoli elettrici

Antonio Palazzolo, Magda Serriello
Antonio Palazzolo, Magda Serriello

Eni (attraverso Eni gas e luce) ha completato l'acquisizione del 100% di Be Power che, tramite la controllata Be Charge, è il secondo operatore italiano nella ricarica di veicoli elettrici, con oltre 5mila punti di ricarica sul suolo pubblico.

Fondata nel 2018, Be Power è proprietaria delle infrastrutture di ricarica a marchio Be Charge installate su suolo pubblico e privato e titolare delle relative concessioni. A maggio 2019, ha visto l'ingresso nel proprio capitale per il 51% di Reeif II Volta, società controllata da Renewable Energy and Environmental Infrastructure Fund II, fondo di investimento attivo nei settori delle infrastrutture sostenibili, delle rinnovabili e della mobilità elettrica, gestito da Zouk Capital; il restante 49% è detenuto da Mobility Technology UK, veicolo controllato dal fondo Aretex.

Tale operazione segna un ulteriore passo avanti nella strategia di Eni per la transizione energetica e nell'impegno della società a raggiungere la totale decarbonizzazione di prodotti e processi entro il 2050. L'acquisizione di Be Power infatti consente a Eni gas e luce – che da febbraio 2021 ha un accordo di co-branding delle colonnine di ricarica Be Charge – di non solo diventare un primario operatore della ricarica di veicoli elettrici su suolo pubblico, su suolo privato ad accesso pubblico e nelle stazioni di servizio Eni, in Italia e all'estero ma di posizionarsi tra le società leader in un mercato al centro della strategia di transizione energetica dell'Unione Europea.

Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha assistito Eni con un team guidato dai partner Eugenio Grippo e Magda Serriello, e composto, inoltre, per gli aspetti fiscali dal partner Fabio Chiarenza e dalla senior associate Carmen Adele Pisani, per gli aspetti corporate dall'associate Niccolò Romano, per gli aspetti labour dal partner Raffaella Betti Berutto e dagli associate Cristina Pulvirenti e Andrea Core, per gli aspetti regolamentari dal partner Stefano Cunico e dall'associate Caterina Testa. I profili antitrust sono stati seguiti dal partner Matteo Padellaro.

Nell'operazione ha agito anche il team inhouse di Eni guidato da Federica Andreoni, head of legal M&A di Eni e da Pietro Galizzi, head of legal di EGL, unitamente a Michele Ausiello, Davide Alesso e Simona Righini.

Legance – Avvocati Associati ha assistito Reeif II Volta, società controllata dal fondo Renewable Energy and Environmental Infrastructure Fund II, gestito da Zouk Capital, e Mobility Technology UK, veicolo controllato dal fondo Aretex nonché, anche per i profili legati al piano di stock option, i managers di Be Power con un team guidato dal partner Antonio Palazzolo e composto dal counsel Paolo Guaragnella, dagli associate Matilde Finucci e Giulia Mescolini nonché, per gli aspetti fiscali, dal partner Claudia Gregori, dal counsel Davide Nespolino e dal senior associate Nicola Napoli.
I profili antitrust sono stati seguiti dalla counsel Guendalina Catti De Gasperi.

Eptalex Garzia Gasperi & Partners ha assistito il Gruppo BE Power, con un team guidato dai partners Gabriella Opromolla e Irene Romano, unitamente al senior associate Kilda Peretta, negli adempimenti societari connessi al closing dell'operazione.

Orrick ha assistito i key managers di Be Power in relazione agli aspetti giuslavoristici dei nuovi rapporti di lavoro con un team coordinato dal partner Guido Testa e composto dal partner Mario Scofferi e dall'associate Luciano Vella per gli aspetti giuslavoristici, dagli of counsel Flavio Notari e Giovanni Leoni per gli aspetti fiscali, dallo special counsel Filippo Cristaldi e dall'associate Nicholas Luraghi per gli aspetti corporate.
I profili notarili dell'operazione sono stati seguiti dal notaio Paola Avondola.

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