Consiglio di Stato, Sezione 6, Sentenza del 26-02-2025, n. 1681  

L'ANALISI DELLA DECISIONE

A prescindere dal divieto ai minori di anni 18 o 14 imposto per la diffusione del film nelle sale cinematografiche, vi è un onere in capo alle emittenti televisive di verificare, con ragionevolezza, che non vi sia un nocumento ai minori, sicché l'omessa classificazione o la classificazione di un film "per tutti", contenuta nel data-base del Ministero, non esonera in ogni caso l'emittente dallo svolgimento della valutazione spettante a tutela dei minori.

La vicenda processuale

Nel marzo del 2020, a seguito della messa in onda di film vietati ai minori di 18 anni e di film vietati ai minori di 14, in fascia oraria "protetta", l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni comminava una sanzione amministrativa pecuniaria all'emittente televisiva responsabile, la quale impugnava la delibera innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio.

Nell'aprile del 2024, il Collegio romano accoglieva solo parzialmente il ricorso, ritenendo comunque sussistente in capo alle...

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