La sentenza in commento, nel ribadire il principio che la rilevata inammissibilità del ricorso per cassazione osta alla declaratoria di improcedibilità, prende le mosse proprio dal consolidato indirizzo massimamente nomofilattico, reiteratamente predicato con riferimento alla prescrizione del reato, secondo il quale la proposizione di un ricorso per cassazione invalido comporta l'inammissibilità del medesimo, non consente la costituzione di un valido avvio della corrispondente fase processuale e determina la formazione del "giudicato sostanziale", con la conseguenza che il giudice quanto non investito del potere di cognizione e decisione sul merito del processo, non può rilevare eventuali cause di non punibilità

Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 3 settembre 2025 n. 30189 - Presidente De Amicis; Relatore Capozzi; Pm - difforme - Piccirillo

LA MASSIMA

Impugnazioni - Impugnazioni penali - Cause di estinzione e di non punibilità - Improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione - Rilevabilità a fronte dell'inammissibilità dell'atto introduttivo - Esclusione - Ragioni. (Cp, articolo 161-bis; Cpp, articolo 344-bis)

In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione, precludendo la costituzione di un valido rapporto processuale, impedisce la declaratoria di improcedibilità del giudizio per superamento del termine di durata massima di un anno di cui all'articolo 344-bis, comma 2, Cpp, inserito dall'articolo 2, comma 2, lettera a), legge 27 settembre 2021, n. 134, posto che la circostanza che l'inammissibilità dell'impugnazione sia dichiarata dopo il decorso dei predetti termini non esclude che la stessa logicamente preceda tale decorso.

Osta alla rilevabilità del decorso del termine (annuale) di improcedibilità del giudizio di cassazione di cui all'articolo 344-bis, comma 2, Cpp l'inammissibilità del proposto ricorso; ciò perché l'introduzione della cosiddetta "prescrizione processuale" ad opera della legge "Cartabia" n. 134/2021 - ed entrata a regime per i procedimenti di impugnazione aventi ad oggetto reati commessi a far data dal 1° gennaio 2020 - non ha inciso sul piano sistematico, delineato dalla giurisprudenza massimamente...

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