La pronuncia in commento, certamente apprezzabile per avere individuato una effettiva e non trascurabile faglia critica dell'esecuzione penale, frutto del mancato coordinamento della disciplina introdotta con il D.lgs. n. 123/2018 con le disposizioni dell'art. 662 c.p.p. in materia di esecuzione delle pene accessorie desta, tuttavia, qualche perplessità quanto alle conclusioni cui essa perviene, segnatamente nella parte in cui, pur rilevando il vulnus sistematico sopra evidenziato, non ha ritenuto di elaborare essa stessa la soluzione per sanarlo, indicando che la materia appartiene alla competenza del Ge al quale dovrà, eventualmente, demandata la risoluzione della questione.

Corte di cassazione - Sezione I penale - Sentenza 5 agosto 2025 n. 28584 - Presidente Rocchi; Relatore Magi; Pm - difforme - Cocomello

Con la sentenza n.28584 depositata il 5 agosto, la Prima Sezione della Cassazione si pronuncia sulla delicata questione della competenza a provvedere sulla sospensione della pena accessoria nelle more della decisione del giudice di sorveglianza per l'applicazione di una misura alternativa alla detenzione.

La vicenda all'esame della Suprema corte

Il caso delibato dalla Corte nasce da una decisione con cui il Tribunale di Sorveglianza di Genova aveva dichiarato non luogo a provvedere in riferimento alla domanda di sospensione della pena accessoria...

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