Nel caso di specie il Consiglio di Stato ha ritenuto che non spetta il risarcimento del danno da illegittimo rigetto della proposta di variante urbanistica, qualora l'annullamento sia dovuto a difetto di motivazione, risultando il comune libero di riesercitare il potere e l'occasione non definitivamente persa, sicché non spetta neanche il danno da perdita di chance.
LA MASSIMA
Atti e provvedimenti amministrativi - Vizi formali - Illegittimità - Potere discrezionale - Urbanistica - Variante - Riserva di amministrazione - Giudizio di spettanza del bene della vita - Responsabilità civile - Danno - Danno da perdita di chance.
Nei casi in cui la lesione discenda da una illegittimità provvedimentale accertata solo sul piano dei vizi non sostanziali e, quindi senza il riconoscimento della fondatezza della pretesa sostanziale, il danno può essere riconosciuto soltanto all'esito della riedizione dell'azione amministrativa che, se esercitabile, consente di formulare il giudizio di spettanza del bene della vita. La scelta riservata alla pubblica amministrazione va preservata al contempo anche nel risarcimento del danno da perdita di chance nel quale il giudizio di spettanza del bene della vita assume ruolo centrale affinché tale posta risarcitoria non venga utilizzata come escamotage per superare il riesercizio del potere pubblico. Nel caso di specie il Consiglio di Stato ha ritenuto che non spetta il risarcimento del danno da illegittimo rigetto della proposta di variante urbanistica, qualora l'annullamento sia dovuto a difetto di motivazione, risultando il comune libero di riesercitare il potere e l'occasione non definitivamente persa, sicché non spetta neanche il danno da perdita di chance.
Il tema della responsabilità della pubblica amministrazione, come noto, è stato definitivamente affrontato dal Consiglio di Stato che, con la sentenza adottata in Adunanza Plenaria n. 7 del 2021, ha chiarito che la responsabilità della pubblica amministrazione per lesione di interessi legittimi, sia da illegittimità provvedimentale sia da inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento, ha natura di responsabilità da fatto illecito aquiliano e non già di responsabilità da...


