LA QUESTIONE

Nell’ambito di una scissione societaria, la società beneficiaria può essere chiamata a rispondere in via solidale e illimitata dei debiti tributari sorti in capo alla società scissa prima dell’operazione, anche in assenza di una specifica notifica dell’atto impositivo presupposto e indipendentemente dal valore del patrimonio netto ad essa assegnato?

Riferimenti normativi: TUIR: art. 173 del d.P.R. n. 22 dicembre 1986, n. 917 - Scissione di società Dpr 29 settembre 1973, n. 602: art. 25 - Cartella di pagamento Codice civile: art. 2506-quater - Effetti della scissione D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472: art. 15, comma 2 - Trasformazione, fusione e scissione di società Cassazione civ., Sez. V, Ord., 06 ottobre 2025, n. 26784

Responsabilità tributaria delle società beneficiarie

La disciplina contenuta nell’art. 173, comma 13, TUIR sancisce la responsabilità solidale e illimitata delle società beneficiarie per i debiti tributari della scissa, sia in caso di scissione totale sia parziale. Tale previsione si discosta dal limite civilistico di cui all’art. 2506-quater c.c., che circoscrive la solidarietà “nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa assegnato o rimasto”.

La differenza si giustifica per la specialità del credito erariale, ritenuto dalla Corte ...

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