Ancora la scorsa settimana, in Parlamento, nella Relazione sull’amministrazione della giustizia per il 2022, il ministro Carlo Nordio le ha giudicate «sproporzionate» nel numero e nei costi, «inutili e dannose» nella maggior parte, colpevoli di coinvolgere «persone ignare e innocenti, alcune hanno coinvolto anche parlamentari e sfiorato un paio di Presidenti della Repubblica». Dove sul banco degli imputati, ma è una costante per Governo e maggioranza, ci sono le intercettazioni.
Eppure a fare riferimento...

